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AMoneySmart è un sistema di transazione contactless basato su tecnologie evolute

06.10.2020

AMoneySmart è un sistema di transazione contactless basato su tecnologie evolute

06.10.2020

AMoneySmart è un sistema di transazione contactless basato su tecnologie evolute

Pagamenti rapidi e sicuri per tutti i consumatori grazie ad AMoneySMART. Si tratta di un sistema di transazione contactless basato su tecnologie evolute che consente di saldare il conto in un negozio fisico attraverso il proprio Smartphone e – grande novità – anche con la Fidelity Card dello stesso punto vendita.

L’obiettivo è di velocizzare la fase di check-out nelle casse, con vantaggi importanti per il consumatore in termini di tutela e di migliore esperienza di acquisto:

  • Rispetto della distanza sociale e massima riduzione del contatto
  • Stop al formarsi di code alle casse e a conseguenti assembramenti
  • Accesso a funzioni aggiuntive come sconti, raccolta punti e alert personalizzati.

Ma l’utilizzo di AMoneySmart non va a beneficio esclusivo di chi compie l’azione di acquisto. Il sistema, infatti, assicura un ottimo ritorno anche per il retailer, che aderendo al servizio potrà:

  • Rendere più versatile e veloce il pagamento presso le casse del proprio punto vendita
  • Fidelizzare la clientela promuovendo l’utilizzo di una Fidelity Card con funzioni personalizzabili
  • Incentivare gli acquisti con una modalità di pagamento innovativa e coinvolgente

Come effettuare il pagamento con AMoneySmart

Il pagamento tramite AMoneySmart consiste in un’operazione facile, veloce e, soprattutto, sicura. Per aderire al servizio è sufficiente registrare la propria carta di credito nel Gestore Terminale PCI Compliant di Argentea. La carta di credito viene così associata alla Fidelity card permettendo di effettuare pagamenti.

Una volta che l’acquirente si trova alla cassa del negozio del commerciante gli basterà consegnare la Fidelity card (la stessa che si utilizza per la raccolta punti) e autorizzare il pagamento sul proprio telefono mediante l’inserimento del codice PIN. Una delle funzionalità più innovative del sistema è anche quella di stabilire un tetto mensile sugli acquisti effettuabili in un dato periodo e in un determinato punto vendita. Al termine del pagamento il processo si conclude con l’alert di notifica dell’avvenuta transazione.

In ultimo, è interessante rilevare come tra le motivazioni a sostegno dei pagamenti digitali da parte dei consumatori compaia sempre più frequentemente l’accesso a programmi fedeltà, che permettono di usufruire di buoni e riduzioni di prezzo. Argentea ha scelto di abbinare la transazione alla carta fedeltà proprio per offrire un duplice vantaggio: stimolare gli acquisti in una modalità massimamente sicura, da tutti i punti di vista.

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La novità per le transazioni contactless scatterà dal 1° gennaio 2021

06.10.2020

La novità per le transazioni contactless scatterà dal 1° gennaio 2021

06.10.2020

La novità per le transazioni contactless scatterà dal 1° gennaio 2021

L’utilizzo del contactless non sta solo sostituendo i pagamenti con carta tradizionali – quando viene cioè inserita fisicamente nel POS – ma sta anche accaparrandosi quelli di minore importo, solitamente effettuati in contanti.

Questo è testimoniato dal fatto che lo scontrino medio di chi ha pagato contactless è stato di 42 euro nel 2019, in diminuzione rispetto ai 45 dell’anno prima, secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano. 

Fino ad ora chiunque si sia trovato a pagare una somma del genere, ha dovuto però inserire il PIN della propria carta, in quanto il limite massimo di una transazione è fissato 25 euro. Dal primo gennaio 2021 questo non sarà più necessario.

Dal nuovo anno Bancomat, Mastercard e Visa, al fianco di tutti i principali player del settore dei pagamenti, avvieranno infatti un progressivo aumento della soglia per pagamenti contactless a 50 euro. Nonostante servirà del tempo affinché tutti gli istituti di credito attivino la nuova modalità senza Pin, questa novità sarà un allettante stimolo all’adozione dei pagamenti elettronici. Evitare di toccare il POS e di digitare il PIN, del resto, rappresenta anche una sicurezza in più contro il contagio da coronavirus, tanto che nei mesi scorsi alcuni Paesi europei come Finlandia e Paesi Bassi avevano già innalzato la soglia a 50 euro.

Dal punto di vista tecnologico, il sistema dei pagamenti italiano sembra pronto ad assorbire l’incremento. Sempre secondo i dati del Politecnico di Milano, nel 2019 il numero di terminali POS per l’accettazione dei pagamenti con carta in Italia ha raggiunto quota 2,17 milioni, nel 90% dei casi già abilitati all’accettazione del contactless. 

La novità non riguarderà comunque tutti i Paesi europei, che su questa soglia si muovono in ordine sparso. Al 2019, secondo la piattaforma di dati presieduta da Statista, quindici Paesi avevano delineato una soglia di 20 euro o inferiore, mentre sei nazioni permettevano già di pagare senza PIN anche oltre i 30 euro (il limite più alto era quello danese con 47 euro).

In definitiva, un nuovo punto a favore del pagamento “senza contatto” che, se già prima della pandemia stava riplasmando le abitudini di consumatori e commercianti, ora più che mai è avvertito come un’esigenza improrogabile. E a quanto pare il messaggio è passato anche ai Governi.

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