Faq

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Cosa sono le FAQ? Sono le domande più frequenti che i nostri clienti ci pongono quando contattano la nostra assistenza. Le abbiamo raccolte tutte qui, così puoi consultarle e trovare la risposta che cerchi. E se quello che ci vuoi chiedere non è in questa raccolta? I nostri esperti sono a tua disposizione per darti la risposta che cerchi. Contatta l’Assistenza

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I buoni spesa Covid cartacei vengono scannerizzati in cassa come tutti i normali buoni cartacei con codice EAN. E’ quindi necessario aver attivato il servizio di dematerializzazione di Argentea.

I buoni spesa Covid elettronici (anche tramite Carta Nazionale dei Servizi o Tessera Sanitaria) vengono letti dal POS di cassa come i normali buoni pasto elettronici.

I terminali forniti da Argentea rispettano lo standard nazionale CB2, pertanto non necessitano di essere aggiornati per consentire la gestione del rimborso.

I terminali di Argentea sono in grado di accettare i pagamenti con Bancomat e Carta di Credito, sia Chip che C-Less.
Ci teniamo a precisare che: 

  • tutte le transazioni effettuate con il circuito Pagobancomat sono valide per il cashback, a prescindere dal dispositivo POS utilizzato.
  • le transazioni fatte con carta di credito/debito internazionale invece richiedono che l'acquirer che le autorizza abbia aderito all'iniziativa (ovviamente le carte devono essere state registrate da parte del consumatore sulla App IO).

Con il sistema Argentea è possibile accettare i buoni pasto elettronici di tutti gli emettitori presenti nella realtà italiana: Edenred, Cir-Bluticket, DAY, Sodexo, Pellegrini, Mig for You, Repas, EP-Gm Lunch, Yes!Ticket, Toduba-Click APP. Sono integrate anche le funzionalità di accettazione del buono pasto elettronico tramite NFC e APP (OTP) per gli emettitori che abbiano sviluppato tali soluzioni. Lo stesso vale per i buoni pasto cartacei ad eccezione di quelli di Edenred; In questo caso Argentea funge da ponte tecnologico verso il provider Buono Chiaro che, al momento, detiene l'esclusiva su questo servizio.

I buoni pasto cartacei non possono essere letti direttamente dal POS. Qualora il cliente abbia un SW di cassa integrato con Argentea, i codici a barre presenti sui buoni pasto cartacei saranno "leggibili" direttamente dallo scanner di cassa; in caso contrario Argentea può fornire una pistola da agganciare direttamente al POs e leggere così i codici a barre direttamente dal terminale.

Innanzitutto è necessario stipulare l'accordo con Argentea. In seguito, per gli emettitori con cui sono già attivi i servizi, sarà sufficiente fare loro una comunicazione via mail dove si esprime specificatamente la volontà di passare al POS di proprietà con provider Argentea. Questo passaggio vale sia nel caso in cui si sia in possesso del POS dell'emettitore (che passerà poi a ritirarlo), sia nel caso in cui il servizio sia attivo con altro provider. Questa attività è da considerarsi necessaria e propedeutica all'attivazione dei servizi buoni pasto. Nel caso in cui si desiderino attivare dei nuovi emettitori, sarà necessario stipulare i nuovi contratti con questi ultimi, dichiarando il provider Argentea come provider tecnologico (non verranno quindi forniti POS aggiuntivi). Il resto delle attività che seguono la stipula del contratto tra merchant ed emettitore verranno effettuate da Argentea.

La piattaforma prevede un accesso tramite autenticazione dell’utente. Questa può rientrare in due categorie, non mutualmente esclusive tra loro:

 

  1. Login tramite certificato digitale: Nel caso in cui l’utente sia in possesso di un certificato digitale di autenticazione (su token USB o su smart card). La postazione dovrà essere predisposta per riconoscere tale dispositivo;
  2. Login tramite credenziali: L’utente accede tramite username e password. Non sono richieste configurazioni particolari della postazione.

Il sistema prevede due diverse modalità di firma degli ordinativi:

  1. Tramite certificato su dispositivo fisico: Quando l’utente possiede una firma digitale su smart card o token USB. E’ necessario che sulla postazione siano installati i driver forniti dal provider del dispositivo ed il componente di firma presente nel setup di installazione (Bit4 Identity);
  2. Tramite certificato di Firma Remota: Quando l’utente possiede certificato di firma che risiede su un server del provider. Al momento è possibile usare per tale modalità di firma solo certificati forniti da InfoCert, per i quali ci andranno comunicati alias e dominio di emissione. Questa modalità va abbinata ad un accesso tramite credenziali o ad un certificato di autenticazione.

Una nuova profilazione va richiesta inviando una mail a supporto.pa@argentea.it, indicando contestualmente il ruolo che l’utente avrà nella piattaforma. Nel caso di accesso tramite certificato digitale questo andrà compresso in un archivio zip ed allegato alla richiesta. Tale operazione andrà effettuata anche nel caso di rinnovo o cambio del dispositivo di accesso di un utente già attivo.   Per richiedere invece l’accesso tramite credenziali è sufficiente comunicare alcuni dati anagrafici dell’utente (nome, cognome, codice fiscale ed indirizzo e-mail personale e istituzionale).

Il setup si trova sul sito https://supportopa.argentea.it/, nella sezione “A4PA.SIOPE+”. In tale pagina si trovano i file di installazione (diversi  per Sistema Operativo) ed i relativi manuali d’uso.

Il mancato accesso alla piattaforma può essere causato da diversi fattori. Di seguito i più comuni:

  • Viene restituito il messaggio “Utente non abilitato”: Chi sta provando a collegarsi non è censito nel sistema oppure è censito con un certificato diverso da quello usato per il login. In entrambi i casi va riallineata la profilazione;
  • Viene restituito il messaggio “Pagina web non disponibile”: Verificare la connessione Internet o, nel caso di accesso tramite certificato digitale, controllare che il dispositivo di firma venga riconosciuto dal Sistema Operativo;
  • Viene restituito il messaggio “Credenziali errate”: Verificare lo username (è sempre il proprio codice fiscale) e/o la password inseriti. Se il problema persiste è possibile resettare la password dall’apposita sezione della pagina di login.

I documenti caricati sulla piattaforma e non ancora firmati che risultano da correggere possono essere rimossi con la funzione “Elimina”.
Sarà quindi possibile tornare nel sistema contabile, correggere l’ordinativo e reinviarlo ex novo sulla piattaforma.

Lo standard SIOPE+ stabilito da AgID prevede, per mandati e reversali, l’uso di quattro diverse operazioni: Inserimento, Variazione, Annullo e Sostituzione. Il caricamento di tali ordinativi dipende dallo stato logico attuale dell’ordinativo collegato (se questi è già presente in piattaforma). Per maggiori dettagli sugli stati logici fare riferimento alle Linee guida del SIOPE+ attualmente in vigore fornite da AgID.

Ogni portale consente di segnalare una richiesta di assistenza direttamente dal sito tramite una form dedicata. Indicando la problematica riscontrata ed un recapito si verrà ricontattati per risolvere il problema.

Dopo aver verificato che il servizio desiderato sia abilitato al caricamento massivo si può caricare il file excel online tramite la specifica funzionalità di backoffice, oppure inviare il file via email a supporto.pa@argentea.it

Normalmente una posizione pagata viene segnalata come pagata entro 24h a partire dal momento del pagamento. Nel caso segnalato potrebbe essere in ritardo la ricevuta telematica RT sul nodo dei pagamenti oppure, più probabilmente, potrebbe trattarsi di un pagamento con assenza di RPT/RT, l'informazione del pagamento arriverà con il flusso di riversamento, circa 2-3 giorni dopo il pagamento effettivo.

La piattaforma prevede un accesso tramite autenticazione dell’utente. Questa può rientrare in due categorie, non mutualmente esclusive tra loro:  

  1. Login tramite certificato digitale: Nel caso in cui l’utente sia in possesso di un certificato digitale di autenticazione (su token USB o su smart card). La postazione dovrà essere predisposta per riconoscere tale dispositivo;
  2. Login tramite credenziali: L’utente accede tramite username e password. Non sono richieste configurazioni particolari della postazione.

Il sistema prevede due diverse modalità di firma degli ordinativi:

  1. Tramite certificato su dispositivo fisico: Quando l’utente possiede una firma digitale su smart card o token USB. E’ necessario che sulla postazione siano installati i driver forniti dal provider del dispositivo ed il componente di firma presente nel setup di installazione (Bit4 Identity);
  2. Tramite certificato di Firma Remota: Quando l’utente possiede certificato di firma che risiede su un server del provider. Al momento è possibile usare per tale modalità di firma solo certificati forniti da InfoCert, per i quali ci andranno comunicati alias e dominio di emissione. Questa modalità va abbinata ad un accesso tramite credenziali o ad un certificato di autenticazione.

Una nuova profilazione va richiesta inviando una mail a supporto.pa@argentea.it, indicando contestualmente il ruolo che l’utente avrà nella piattaforma.

Nel caso di accesso tramite certificato digitale questo andrà compresso in un archivio zip ed allegato alla richiesta. Tale operazione andrà effettuata anche nel caso di rinnovo o cambio del dispositivo di accesso di un utente già attivo.  

Per richiedere invece l’accesso tramite credenziali è sufficiente comunicare alcuni dati anagrafici dell’utente (nome, cognome, codice fiscale ed indirizzo e-mail personale e istituzionale).

Il setup si trova sul sito https://supportopa.argentea.it/, nella sezione “A4PA.SIOPE+”. In tale pagina si trovano i file di installazione (diversi  per Sistema Operativo) ed i relativi manuali d’uso.

Il mancato accesso alla piattaforma può essere causato da diversi fattori. Di seguito i più comuni:

  • Viene restituito il messaggio “Utente non abilitato”: Chi sta provando a collegarsi non è censito nel sistema oppure è censito con un certificato diverso da quello usato per il login. In entrambi i casi va riallineata la profilazione;
  • Viene restituito il messaggio “Pagina web non disponibile”: Verificare la connessione Internet o, nel caso di accesso tramite certificato digitale, controllare che il dispositivo di firma venga riconosciuto dal Sistema Operativo;
  • Viene restituito il messaggio “Credenziali errate”: Verificare lo username (è sempre il proprio codice fiscale) e/o la password inseriti. Se il problema persiste è possibile resettare la password dall’apposita sezione della pagina di login.

I documenti caricati sulla piattaforma e non ancora firmati che risultano da correggere possono essere rimossi con la funzione “Elimina”.
Sarà quindi possibile tornare nel sistema contabile, correggere l’ordinativo e reinviarlo ex novo sulla piattaforma.

Lo standard SIOPE+ stabilito da AgID prevede, per mandati e reversali, l’uso di quattro diverse operazioni: Inserimento, Variazione, Annullo e Sostituzione. Il caricamento di tali ordinativi dipende dallo stato logico attuale dell’ordinativo collegato (se questi è già presente in piattaforma). Per maggiori dettagli sugli stati logici fare riferimento alle Linee guida del SIOPE+ attualmente in vigore fornite da AgID.

Ogni portale consente di segnalare una richiesta di assistenza direttamente dal sito tramite una form dedicata. Indicando la problematica riscontrata ed un recapito si verrà ricontattati per risolvere il problema.

Dopo aver verificato che il servizio desiderato sia abilitato al caricamento massivo si può caricare il file excel online tramite la specifica funzionalità di backoffice, oppure inviare il file via email a supporto.pa@argentea.it

Normalmente una posizione pagata viene segnalata come pagata entro 24h a partire dal momento del pagamento. Nel caso segnalato potrebbe essere in ritardo la ricevuta telematica RT sul nodo dei pagamenti oppure, più probabilmente, potrebbe trattarsi di un pagamento con assenza di RPT/RT, l'informazione del pagamento arriverà con il flusso di riversamento, circa 2-3 giorni dopo il pagamento effettivo.