10.08.2023

AMoneySplit, il conto al ristorante non è più un problema

10.08.2023

AMoneySplit, il conto al ristorante non è più un problema

“Cameriere, il conto!”. Dopo una bella serata al ristorante, arriva sempre questo momento e quando si è in più persone può essere l’occasione per sfoggiare i sentimenti più diversi: collaborazione, generosità, gratitudine. Occorre però essere tutti d’accordo. La prima regola, per i commensali, è quella di essere chiari e trasparenti fin dall’inizio: prima di ordinare, è importante stabilire come verranno suddivisi i costi. Questo eviterà malintesi e discussioni in seguito. Inoltre, eviterà inutili perdite di tempo al personale del locale, soprattutto ora che la maggior parte delle persone preferisce i pagamenti elettronici al contante.

L’avanzata dei pagamenti digitali

I pagamenti digitali nel settore della ristorazione sono in netta crescita: nel 2023 le transazioni sono aumentate del 44,4% rispetto all’anno precedente. Il valore dello scontrino medio cashless in Italia è 23,4 euro. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Caffè e Ristoranti Cashless 2023 di SumUp. Il 93% degli italiani dispone di uno strumento di pagamento digitale (carta, mobile, digital wallet, ecc.) e sono sempre di più coloro che ne fanno un uso regolare. Le carte di pagamento sono diffuse anche tra i turisti stranieri, primi fra tutti statunitensi, britannici e irlandesi. Otto transazioni su 10, infine, nel settore bar e ristorazione, avvengono in modalità contactless, un processo più rapido rispetto al pagamento con chip o PIN. In questo modo, il personale ha più tempo da dedicare ai clienti e inoltre, i terminali di pagamento possono essere configurati in modo da aggiungere anche le mance.

Davanti a un processo di trasformazione inevitabile, molti esercenti hanno deciso di utilizzare tutte le potenzialità offerte dagli strumenti di pagamento digitale: così, le pay-tech offrono, accanto ai tradizionali POS, soluzioni innovative, alcune delle quali sono tarate specificamente sulle esigenze degli esercizi di ristorazione.

Conto unico o conti separati? Argentea mette tutti d’accordo con AMoneySplit

Che si opti per il conto unico, saldato con una sola transazione, o per conti separati, suddivisi fra i vari commensali, Argentea ha la soluzione giusta: si chiama AMoneySplit.

Si tratta di un modulo della suite AMoney, il sistema che permette di gestire tutti i pagamenti, anche da remoto. AMoneySplit riesce a soddisfare tutte le possibili soluzioni richieste dai clienti, grazie a tre opzioni di pagamento:

  1. All – conto unico;
  2. Split – conto diviso equamente tra i commensali;
  3. Select – conti separati.

Quali sono i vantaggi di AMoneySplit? Si possono riassumere in poche parole: semplicità, velocità e sicurezza delle transazioni. Il modulo di Argentea, infatti, consente di:

  • chiudere più tavoli con la stessa transazione;
  • prevedere l’emissione di uno scontrino per ciascuna spesa;
  • accettare modalità diverse di pagamento per lo stesso tavolo;
  • ridurre l’uso del contante, contribuendo così a evitare errori nei conteggi.

Come funziona il sistema AMoneySplit

AMoneySplit è costituito da due componenti, una software e uno hardware. L’elemento principale di questo modulo Argentea è un terminale POS CB2 Contactless – dotato di un ampio schermo touch – sul quale è installato il software proprietario. Il terminale remoto rende semplici tutte le operazioni ad appannaggio del cliente, anche se svolte in autonomia.

Una delle comodità di AMoneySplit a vantaggio degli esercenti, infatti, è quella di semplificare la gestione del conto direttamente al tavolo. Tutto avviene in tre soli passaggi:

  • il personale di sala prepara il conto in cassa e lo invia al terminale mobile AMoneySplit;
  • al tavolo, il cliente può decidere la modalità di pagamento fra le tre disponibili (All, Split, o Select);
  • AMoneySplit definisce i pagamenti necessari per chiudere il conto ed emette uno scontrino per ciascuna transazione.

Pagare, e riscuotere, il conto al ristorante o al bar diventa quindi semplice, veloce e senza controversie, aggiungendo AMoneySplit alla suite AMoney.

#e-payments
#EuropeanPaymentsInitiative
#CircuitoEuropeoPagamenti